Il volontariato nella Protezione Civile in Italia è una componente fondamentale del Servizio Nazionale, basata sulla partecipazione spontanea, gratuita e organizzata di cittadini. I volontari operano in previsione, prevenzione e soccorso (emergenze), attraverso formazioni specializzate, intervenendo su richiesta delle autorità competenti. Per diventare volontario, è necessario iscriversi a un'organizzazione (gruppo comunale o associazione) riconosciuta e iscritta agli elenchi territoriali.
Le donne e gli uomini che ne fanno parte prestano gratuitamente soccorso e assistenza in situazioni di emergenza e contribuiscono tutti i giorni, in modo concreto, alla previsione e alla prevenzione dei rischi che interessano il nostro Paese.
Il volontario di protezione civile non percepisce alcun compenso, ma la legge lo tutela come lavoratore: in caso di addestramento o impiego, lo Stato rimborsa la giornata lavorativa al datore di lavoro pubblico o privato.
Quante ore di volontariato si possono fare? 30–35 ore Solitamente l'attività dei volontari comprende cinque giorni settimanali per un totale di 30–35 ore. I volontari hanno il diritto di avere due giorni di vacanza al mese. Quando il volontariato diventa lavoro?