Prendere la patente in America (USA) richiede di superare un processo simile a quello italiano, ma gestito a livello statale tramite il DMV (Department of Motor Vehicles), con passaggi chiave: studiare il manuale locale, superare un esame scritto (spesso su computer) per ottenere un Learner's Permit, guidare con un accompagnatore abilitato per un periodo, e infine sostenere l'esame pratico su strada, con costi e procedure che variano da stato a stato. È necessario dimostrare residenza legale e avere visto/Green Card per i non cittadini, portando documenti come passaporto, SSN (Social Security Number) e prove di residenza.
Per guidare un'auto negli Stati Uniti, è sufficiente possedere una patente italiana (categoria B) valida. Sebbene la patente internazionale non sia obbligatoria, è comunque consigliata in quanto può velocizzare le pratiche in caso di fermo da parte della polizia.
Negli USA non esiste una previsione normativa a livello federale in tema, poiché il documento è disciplinato diversamente vari Stati federati degli Stati Uniti d'America. Nella maggior parte degli Stati Uniti, essa può comunque essere conseguita tra i 16 ed i 21 anni di età.
Il costo si aggira sui 500 dollari e prevede ¼ delle lezioni in classe con esame finale teorico e, se superato, 3/4 di lezioni pratiche, con esame conclusivo.
Si può guidare negli Stati Uniti con la patente italiana?
La patente italiana è sufficiente per guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, negli altri Paesi europei (ad esclusione della Federazione Russa) e in diversi Paesi extra-europei.