Il sistema politico spagnolo è una monarchia costituzionale. Secondo la Costituzione spagnola del 1978, il re è il capo dello Stato e comandante in capo delle Forze armate, ma ha un ruolo di rappresentanza, oltre che di garantire dell'unità dello Stato e della democrazia nel paese.
La Spagna è una democrazia parlamentare e una monarchia costituzionale con un capo di governo, il primo ministro, e un capo di Stato, il re. Il consiglio dei ministri è l'organo esecutivo ed è presieduto dal primo ministro.
Il Governo Sánchez II è l'attuale governo del Regno di Spagna, in carica da 13 gennaio 2020. L'esecutivo si regge su una maggioranza di centro-sinistra formata da PSOE, Podemos, PSC, IU, con l'appoggio esterno di alcuni partiti autonomisti.
Il re, una volta eletto il governo dal popolo, sarà colui il quale formalmente darà l'incarico al leader della maggioranza e deciderà se affidargli o meno la fiducia (insieme alle camere) nei momenti di difficoltà governative.
Il Parlamento spagnolo (Cortes Generales), organo rappresentante del popolo e al quale spetta l'esercizio della potestà legislativa dello Stato, è formato da due Camere: il Congresso dei deputati (Congreso de los Diputados)[1] e il Senato (Senado)[2].