La donazione viene fatta quando un soggetto (donante) trasferisce spontaneamente, per spirito di liberalità e senza corrispettivo, un bene o denaro a un altro (donatario). È necessaria la forma dell'atto pubblico notarile con due testimoni per beni di alto valore o immobili, mentre per donazioni di "modico valore" (beni mobili) basta la consegna.
La donazione è un atto con cui una persona (il donante) trasferisce gratuitamente un bene o una somma di denaro a un'altra persona o ente (il donatario). È un gesto di generosità che, per i beni di valore, richiede un atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni.
se il bonifico avviene invece tra non estranei, ossia tra familiari, per legge prevale un principio di solidarietà e ciò significa che quanto versato sul conto corrente si presumerà oggetto di un gesto di mera generosità, appunto una donazione.
La donazione di immobile è un atto tramite il quale il proprietario di un immobile (una casa, un terreno o un appartamento) trasferisce gratuitamente la proprietà dell'immobile ad un'altra persona, il donatario, senza ricevere alcun compenso in cambio.
Sì, una casa donata si può vendere, ma la procedura presenta complessità legate alle quote di legittima degli eredi del donante, che potrebbero impugnare la donazione entro 10 anni dalla morte del donante (o 20 dalla donazione) per tutelare la propria quota, anche se l'immobile è già stato venduto più volte. Le banche sono caute nel concedere mutui per questi immobili e si consiglia sempre di consultare un notaio per valutare i rischi e le tutele (es. assicurazione).