La richiesta di risarcimento deve essere fatta direttamente alla propria compagnia di assicurazione, nel caso in cui sia applicabile il risarcimento diretto. In tutti gli altri casi, dovrai spedirla alla compagnia della controparte.
Il risarcimento del danno avviene in via equitativa quando si è certi del danno, ma non della sua entità. Il danneggiato, su cui ricade l'onere probatorio dell'esistenza del danno, è tenuto a provare l'esistenza del danno.
Quanto tempo ci vuole per ottenere un risarcimento danni?
Se le parti trovano l'accordo infatti e il modulo di constatazione amichevole viene quindi firmato da entrambi i soggetti, il risarcimento verrà liquidato dalla propria compagnia in 30 giorni. Se invece questo accordo tra le parti non è stato possibile, la liquidazione del danno avverrà dopo 60 giorni.
Come abbiamo visto il danno può essere risarcito soltanto se è considerato “ingiusto” cioè se il pregiudizio alla posizione altrui non è giustificato da una norma che impone o consente un determinato comportamento, come accade appunto in caso di legittima difesa.
In entrambe il fatto costitutivo del diritto al risarcimento del danno deve essere provato da colui che vuol far valere il diritto al risarcimento ovverosia dal creditore e dal danneggiante.