Come funziona l'art. 36 dei docenti?
L'art. 36 del CCNL Scuola (2007) consente ai docenti di ruolo, che hanno superato l'anno di prova, di accettare supplenze annuali (30/06 o 31/08) su altro posto o classe di concorso, mantenendo senza assegni la titolarità della sede per tre anni. La procedura richiede la presentazione della domanda GPS/supplenze.
Come funziona l'art. 36 dei docenti?
36 al comma 8 stabilisce che: ” “Il personale docente ha diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell'anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l'esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici.
Cosa significa "aspettativa ex art. 36"?
L'art. 36 del CCNL comparto scuola permette ai docenti già in ruolo di: Accettare rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d'istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede”.
Cosa disciplina l'articolo 36 del CCNL?
Questa norma, inserita nel titolo dedicato ai rapporti economici, declama il diritto di ciascun lavoratore a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato e, in ogni caso, sufficiente ad assicurare al lavoratore e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Quando il supplente ha diritto alla continuità?
Il diritto alla continuità della supplenza è una tutela per gli studenti e i supplenti, garantendo che un supplente resti sulla cattedra oltre il 30 aprile (fino agli scrutini/esami) se il titolare è assente per almeno 150 giorni (o 90 per classi terminali), prolungando il contratto per evitare discontinuità, specialmente per le supplenze di sostegno, dove si può chiedere conferma anche su richiesta della famiglia per lo stesso alunno/cattedra.
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Quando spetta la continuità?
La continuità non s'interrompe e il punteggio spetta in tutti i casi in cui il periodo di mancata prestazione del servizio nella scuola di titolarità è riconosciuto a tutti gli effetti dalle norme vigenti come servizio validamente prestato nella medesima scuola.
Il dirigente scolastico può licenziare un supplente?
Infatti, il dirigente non può licenziare un supplente prima della scadenza del contratto, a meno che non sussistano le condizioni risolutive previste dal contratto di lavoro o dal CCNL o non sia possibile dimostrare l'assoluta impossibilità di utilizzare la prestazione dell'insegnante in questione.Il contratto di ...
Cosa prevede l'articolo 36?
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Aspettativa insegnanti come funziona?
L'aspettativa non può superare 12 mesi continuativi ( due periodi di aspettativa si considerano continuativi quando tra essi non intercorre un periodo di servizio attivo superiore a 6 mesi). Nel corso del periodo trascorso in aspettativa il docente non ha diritto alla retribuzione.
Cosa si perde con l'aspettativa?
Cosa perde chi chiede l'aspettativa
Durante l'aspettativa non è prevista la corresponsione della retribuzione, non è un periodo utile ai fini dell'anzianità aziendale e non si maturano ferie, permessi e mensilità aggiuntive.
Docente in aspettativa può svolgere altro lavoro?
Altra esperienza lavorativa
Tra le cause di sospensione del rapporto di lavoro l'art. 18 del CCNL del 29.11.2007, relativo al personale del comparto Scuola, prevede anche l'aspettativa per svolgere una diversa attività lavorativa o per superare un periodo di prova.
Quando un docente può chiedere l'aspettativa?
Ad avere accesso al periodo di aspettativa sono tutti i docenti assunti con contratto a tempo indeterminato e quelli con contratto a tempo determinato della durata di almeno un anno. La domanda per l'aspettativa deve essere presentata con un preavviso sufficiente e il dirigente scolastico ha 30 giorni per rispondere.
Cosa dice l'articolo 36 della legge 392/78?
36 L. 392/1978 che garantisce il diritto del conduttore di sublocare l'immobile o cedere il contratto purché unitamente alla cessione dell'azienda, con obbligo di comunicazione con raccomandata al locatore che può opporsi entro 30 giorni per gravi motivi.
Cosa prevede l'articolo 36 del d.lgs. 81/08 in merito all'informazione ai lavoratori?
Lgs. 81/2008, stabilendo i contenuti dell'informazione da fornire ai lavoratori. L'informazione ha un ruolo così importante da costituire un obbligo, seppur delegabile, per il datore di lavoro. La violazione di tale obbligo può essere sanzionato con l'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da 1.200 a 5.200 euro.
Il coordinatore di classe può rifiutare l'incarico?
Ciò significa che se un Dirigente Scolastico assegna l'incarico senza consultare il diretto interessato, quest'ultimo può rifiutare la nomina. La delega per essere valida ha bisogno dell'accettazione da parte dell'interessato (è uno scambio tra proposta e accettazione).
Cosa cambia nella scuola nel 2025?
Tra le principali innovazioni: aggiornamento della Carta del docente 2025, nuove modalità per la maturità 2025/2026, semplificazione degli esami integrativi e progressiva digitalizzazione delle scuole.
Un dirigente scolastico può tornare a fare l'insegnante?
Sì, un dirigente scolastico può chiedere di tornare a ricoprire il ruolo precedente.
Quando si applica l'articolo 36 bis?
L'art. 36-bis si applica a un perimetro ben definito di fattispecie: interventi realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire o dalla SCIA; interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla SCIA nelle ipotesi riconducibili all'art. 37; variazioni essenziali, espressamente incluse dalla norma.
Cosa disciplina l'articolo 36 del CCNL?
36 Formazione. 1. La formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un'efficace politica di sviluppo delle risorse umane.
Cosa stabilisce l'articolo 36 della legge sul lavoro?
La Legge sul lavoro (articolo 36, paragrafo 3 LL) stabilisce che su presentazione di un certificato medico, un genitore può rimanere a casa fino a tre giorni per occuparsi della cura dei figli ammalati. Ciò vale attualmente solo per i genitori con figli d'età inferiore ai 15 anni.
Per cosa possono essere denunciati i professori?
I professori possono essere denunciati per reati come abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti (fisici o psicologici), violenza sessuale, e per comportamenti che costituiscono diffamazione, ingiuria, o omissione di denuncia di reati di cui sono a conoscenza, potendo portare a conseguenze civili (risarcimento danni) e penali, oltre a sanzioni disciplinari, soprattutto se agiscono contro gli studenti in modo lesivo o li umiliano ripetutamente, configurando un danno alla loro integrità psicofisica e morale.
Chi viene licenziato per motivi disciplinari ha diritto alla NASpI?
Oltre alle dimissioni per giusta causa, possono ottenere la NASpI anche i lavoratori i che vengono licenziati per motivi disciplinari, ovvero rientranti nella fattispecie del licenziamento per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa.
Qual è la bambola più venduta?
Quante ottave aveva Pavarotti?
