Come funziona l'aumento in busta paga?

Domanda di: Rosolino Romano  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Gli aumenti in busta paga sono dovuti all'effetto combinato, inserito in manovra finanziaria, del taglio del cuneo fiscale e della riforma dell'Irpef. Grazie a questi interventi gli aumenti diventano più esigui, fino ad annullarsi, per i redditi più alti.

Quando scatta l'aumento in busta paga?

Il ministero delle finanze ha confermato che l'aumento in busta paga da luglio a dicembre 2023 può arrivare a 100 euro mensili. L'importo complessivo mensile di maggiorazione in busta paga a partire da luglio 2023 quindi vale circa : 96 euro mensili per un lavoratore con retribuzione di 25mila euro.

Chi avrà 100 euro in più in busta paga?

Chi percepisce il bonus - Nello specifico possono accedere al Bonus da 100 euro tutti i titolari di reddito di lavoro dipendente e di redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, che risultano in possesso di uno dei seguenti requisiti di reddito: reddito complessivo non superiore a 15.000 euro annui.

Quanto aumenta la busta paga?

L'impatto, in termini assoluti, sarà modesto, l'incremento reale, in busta paga, sarà al massimo di 22 euro al mese. Ma se il governo non confermasse il taglio del cuneo fiscale anche nel 2024, gli stipendi dei lavoratori con un reddito fino a 35mila euro, subirebbero un calo variabile da 60 a 80 euro.

Chi ha diritto all'aumento in busta paga?

L'incremento dello stipendio spetta ai lavoratori in forza con contratto di lavoro subordinato, ovvero ai dipendenti e assimilati, con un reddito annuo lordo non superiore a 35.000 €. Sono compresi gli apprendisti e i lavoratori agricoli presso qualsiasi datore di lavoro pubblico e privato.

Aumenti in busta paga da luglio 2023 - TAGLIO AL CUNEO FISCALE