Come funziona l'esame di inglese all'università?

Domanda di: Violante Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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L'esame di inglese all'università solitamente valuta le competenze linguistiche (reading, writing, listening, speaking) in base al Quadro Comune Europeo (QCER), richiedendo generalmente un livello B1 per le triennali e B2 per le magistrali. Può consistere in una prova scritta (lettorato/test) e una orale, oppure nel riconoscimento di certificazioni esterne.

L'esame di inglese all'università che livello è?

Per alcuni corsi di laurea magistrale è requisito di ingresso la conoscenza della lingua inglese di livello B1, B2 o C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).

Quanto dura l'esame di inglese all'università?

Se non sei sicuro del tuo livello, prima di tentare la prova ti consigliamo di effettuare un test di piazzamento. La prova di accertamento della conoscenza della lingua inglese si svolge in due fasi (scritta e orale) ma è un'UNICA prova. La prova scritta dura 75 minuti.

È più alto B1 o B2?

Si tiene in considerazione un punteggio compreso tra 120 e 170, dove con almeno 140 punti si ottiene la certificazione PET B1, mentre con un punteggio pari o superiore a 160 si ottiene la certificazione PET B2.

Come funziona l'esame B1 di inglese?

L'esame di certificazione del livello B1 di inglese è strutturato in modo da valutare la competenza linguistica dei candidati in situazioni reali. Esso si compone di quattro sezioni fondamentali: Ascolto (Listening), Lettura (Reading), Scrittura (Writing) e Parlato (Speaking).

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