Domanda di: Sig.ra Diamante Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Lo stipendio il 27 del mese, comune soprattutto nel settore pubblico, prevede l'accredito della retribuzione relativa al mese corrente. Se il 27 è festivo, l'erogazione è anticipata. Spesso include la paga base corrente e le competenze accessorie del mese precedente, mentre le buste paga vengono inviate nei giorni successivi.
Il calcolo della busta paga può avvenire principalmente in due modi, ovvero con retribuzione normale o differita. Il calcolo della retribuzione normale (c.d. mese su mese) prevede l'accredito dello stipendio al dipendente solitamente all'inizio del mese successivo rispetto a quello a cui fanno riferimento le presenze.
Dal 2018, il pagamento dello stipendio deve avvenire con mezzi tracciabili per quasi tutti i rapporti di lavoro subordinato, indipendentemente dal tipo di contratto o dal numero di ore lavorate. La legge prevede che il datore di lavoro non possa più pagare in contanti, così da garantire una prova certa del pagamento.
In generale i contratti collettivi impongono di erogare la paga entro o il giorno 27 del mese o entro il giorno 5 del mese successivo a quello cui la retribuzione si riferisce. Se il tuo contratto collettivo non si occupa di questa materia, segui gli “usi aziendali”, cioè i tempi a cui sei abituato.