Come funziona un sensore di prossimità induttivo?

Domanda di: Dott. Deborah Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I sensori di prossimità induttivi rilevano la presenza di oggetti conduttivi (cioè metallici) e hanno un campo di rilevamento che dipende dal tipo di metallo rilevato. Questi sensori funzionano utilizzando un campo magnetico ad alta frequenza generato da una spira in un circuito di oscillazione.

Cosa genera un sensore induttivo?

I sensori induttivi servono a rilevare oggetti ferromagnetici o a calcolarne gli spostamenti. Il loro funzionamento non dipende da contatti elettrici mobili, temperatura, umidità e acqua, corpi estranei come sporco e sabbia. Sono quindi affidabili anche in condizioni critiche.

Come funziona il sensore di prossimità?

In pratica, funzionano sul principio del sonar: il sensore emette un'onda di ultrasuoni ad una specifica frequenza verso l'eventuale target e aspetta il tempo necessario per l'eco di ritorno. Durante questo intervallo, misura la presenza e la distanza.

Come funzionano gli interruttori di prossimità induttivi e capacitivi?

Il principio di funzionamento dei sensori di prossimità capacitivi è simile a quello dei sensori induttivi. Un condensatore, situato sulla faccia principale del sensore, genera un campo elettromagnetico. Qualsiasi oggetto si avvicini a questo campo ne modifica l'intensità e la frequenza delle oscillazioni.

Come funziona un sensore di prossimità capacitivo?

Il sensore capacitivo funziona come una delle due armature del condensatore: l'altra è l'oggetto-target, di cui il sensore rileverà presenza/assenza o distanza. La corrente che viene generata dalle due armature (sensore+oggetto target) ne cambia infatti la distanza: una distanza che può essere rilevata e misurata.

SENSORI INDUTTIVI E CAPACITIVI (FUNZIONAMENTO)