Come funzionano i certificati di malattia?

Domanda di: Mauro Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2023
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Il certificato medico viene inviato direttamente dal medico in via telematica all'INPS; in questo modo l'Istituto viene a conoscenza della patologia e può riconoscere l'indennità di malattia relativa.

Come funziona con certificato di malattia?

Per poterne fruire, il lavoratore ha l'obbligo di farsi rilasciare il certificato di malattia dal proprio medico curante, che provvede a trasmetterlo telematicamente all'INPS, immediatamente o il giorno successivo alla visita che ha attestato la malattia.

Come vengono pagati i primi tre giorni di malattia?

Per i primi tre giorni, detti “periodo di carenza”, non viene erogata alcuna somma da parte dell'istituto di previdenza, e generalmente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro stesso, in base alle regole stabilite dal contratto collettivo applicato in azienda.

Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?

I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.

Come funziona la malattia in busta paga?

Primi 20 giorni di malattia (successivi al terzo) = 50% della retribuzione media giornaliera. Successivi giorni di malattia o nei casi di ricaduta fino al 180° giorno = 66,6% della retribuzione media giornaliera.

Certificato di Malattia, come funziona | Lavoro in pillole