Come funzionano le pillole di iodio?

Domanda di: Bortolo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sono compresse o anche soluzioni di ioduro di potassio e servono a saturare l'organismo di iodio in modo da impedire l'assorbimento di iodio radioattivo soprattutto da parte della tiroide, ma anche dalle ghiandole salivari o dalla mammella in corso di allattamento.

Come funzionano le pillole allo iodio?

Se lo iodio stabile viene somministrato prima o all'inizio dell'esposizione allo iodio radioattivo, l'assorbimento di quest'ultimo sarà bloccato dalla saturazione della ghiandola tiroidea con iodio stabile, riducendo così efficacemente l'esposizione interna della tiroide”.

A cosa serve lo iodio in caso di attacco nucleare?

Conosciuto anche come iodio stabile, protegge la tiroide in caso di presenza di radiazioni nucleari impedendo l'assorbimento di iodio radioattivo.

Quanto iodio in caso di incidente nucleare?

Per una soppressione adeguata, solo nel caso in cui il rischio di assorbimento di I131 superi soglie specifiche per ogni gruppo di popolazione, la posologia consigliata, seguendo le linee guida dell'OMS, è di circa 100 mg di iodio stabile in dose unica negli adulti.

Come ci si difende dalle radiazioni nucleari?

"Per le popolazioni più vicine all'evento nucleare, avere un bunker o una cantina sarebbe ancora meglio. Di sicuro una casa in cemento è meglio di una in legno. Ma già chiudersi in casa, non stare affacciati alla finestra, chiudere le tapparelle o gli 'scuri' ha un grande effetto.

PILLOLE DI IODIO ANTI RADIAZIONI: FUNZIONANO DAVVERO?