Il sistema fiscale di San Marino, caratterizzato da regimi competitivi, si basa principalmente sull'Imposta Generale sui Redditi (IGR) per le persone fisiche (aliquote progressive dal 9% al 35%) e un'aliquota fissa del 17% per le società. Non esiste l'IVA, sostituita da una imposta monofase del 17% sulle importazioni, con agevolazioni per nuove attività e startup.
La Repubblica del Titano ha abbandonato definitivamente l'immagine di giurisdizione opaca grazie a una serie di riforme strutturali iniziate negli anni '90 e consolidate nel decennio successivo. Oggi le tasse a San Marino non sono né inesistenti né “illegali”, come talvolta erroneamente si crede.
3. Quali sono i principali vantaggi fiscali per le persone fisiche residenti a San Marino? I residenti godono di aliquote IGR competitive, nessuna imposta patrimoniale, nessuna imposta di successione e donazione, e regimi agevolati per nuovi residenti, compresi incentivi fiscali per redditi prodotti all'estero.
La Repubblica di San Marino è un Paese extracomunitario in quanto non fa parte del territorio dell'Unione Europea. Pertanto, l'introduzione nel territorio dello Stato di beni provenienti da San Marino costituisce una vera e propria importazione, con inapplicabilità delle norme sulle operazioni intracomunitarie.
Residenza per i frontalieri: è possibile, per un italiano o residente in Italia che lavora a San Marino da almeno 15 anni (contratto indeterminato e senza sospensione di più di 15 giorni tra un impiego e l'altro) di richiedere la residenza.