Come giustificare i prelievi in contanti?

Domanda di: Karim Conte  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il secondo aspetto di cui tenere conto è che qualsiasi giustificazione deve essere fornita con una prova documentale come una fattura, uno scontrino, una ricevuta avente data certa (ossia certificata da pubblico ufficiale). La semplice testimonianza – ossia la prova orale – potrebbe non essere considerata sufficiente.

Quanto si può prelevare in contanti senza segnalazione?

Per questo motivo, occorre individuare una motivazione valida legata alla movimentazione di denaro contante. Infatti, l'istituto bancario in questi casi, al superamento della soglia di 10.000 euro è tenuto a presentare una segnalazione alla UIF.

Quando scattano i controlli sui prelievi?

Si tratta di una normativa di matrice penalistica. Possiamo quindi dire che la generalità dei contribuenti (professionisti, dipendenti, pensionati, disoccupati, ecc.) non rischia alcun controllo sui prelievi dal conto corrente se non supera 10.000 euro di contanti nell'arco dello stesso mese.

Cosa succede se si preleva più di 2000 euro?

Sanzioni per chi supera i limiti al contante

Con la soglia di pagamento a 1999,99 euro (dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021) la sanzione minima prevista al trasgressore era di 2000 euro. Ora, con il limite a 999,99 – dal 1° gennaio 2022 – la sanzione minima si dimezza a 1.000 euro.

Quanto si può prelevare in contanti 2023?

LIMITE CONTANTI 2023, LA NOVITÀ

Dal 1° gennaio 2023 il limite per l'uso dei contanti si è innalzato da 2.000 a 5.000 euro (per l'esattezza pari a 4.999,99 euro). Lo ha previsto Legge di Bilancio 2023 con un discusso intervento prima incluso nel Decreto Aiuti Quater e poi depennato.

Come GIUSTIFICARE i CONTANTI sul conto? | Avv. Angelo Greco