Domanda di: Dr. Marzio Grassi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Non è previsto trattamento per la maggior parte dei tumori benigni. La cura dei tumori benigni è prevista solo nei casi in cui si presenti il rischio che degenerino o se comportano dei disturbi: in questi casi, di solito, l'asportazione chirurgica è sufficiente per una guarigione definitiva.
La maggior parte dei tumori benigni non richiede trattamento. I tumori benigni vanno curati solo se c'è il rischio che degenerino o se provocano disturbi: in questi casi l'asportazione chirurgica basta di solito a guarire definitivamente.
Diversamente da quelle del cancro, però, queste cellule conservano le caratteristiche del tessuto di origine e non hanno la tendenza a invadere gli organi circostanti, né a produrre metastasi in altre parti del corpo diffondendosi attraverso i vasi sanguigni o linfatici.
Sebbene i tumori benigni non siano gravi come i tumori maligni non devono tuttavia essere sottovalutati, non solo perché possono provocare degli scompensi in tutto l'organismo, ma anche perché alcune tipologie possono trasformarsi in cancro.
E proprio quest'ultimo esempio si presta al meglio per rispondere a una domanda molto frequente: può un tumore benigno diventare maligno? La risposta è sì, proprio come il polipo intestinale che, con il tempo, può accumulare mutazioni addizionali sufficienti a “scardinare” i meccanismi di controllo delle cellule.