Per questo nella cucina tradizionale russa prevalgono pietanze con funghi, pesce, grano, ortaggi, frutti di bosco piuttosto che carne. Molti piatti magri tradizionali hanno analogie nelle cucine di altri Paesi: crauti (cavoli fermentati), cetrioli in salamoia, funghi porcini secchi.
Il bortsch è forse il piatto russo più famoso: si tratta di una zuppa di carne di manzo e barbabietola che si distingue, oltre che per il sapore, per il colore intenso dato dalla barbabietola. Altri ingredienti presenti nel piatto sono il cavolo, prezzemolo e aneto e in alcune varianti vengono aggiunte anche le patate.
Normalmente in Russia a pranzo si mangia una zuppa come primo (i russi amano le zuppe!), un piatto di carne o di pesce con un contorno per secondo e il dessert. Le zuppe in Russia esistono davvero in ogni modo: calde o fredde e anche dolci.
Anche la carne è molto presente nella cucina Russa e si tratta spesso di piatti molto sostanziosi e ricchi di condimento. Sono poi molto diffusi i pesci marinati. Lo storione è fra i pesci più amati sia per la carne, ma soprattutto per le uova dalle quali si ottiene il caviale.
In russo si scrive Морс. Una bevanda dolce a base di frutti di bosco (mirtilli rossi o neri, ecc.), congelati o freschi. Si beve al pasto. Le donne russe lo bevono con vodka (prima vodka, poi mors, non assieme!) per ammorbidirla.