Come ho scoperto di avere l'epatite?

Domanda di: Raoul Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Diagnosi e inquadramento clinico Gli esami più importanti sono: genotipizzazione del virus HCV: la genotipizzazione virale è un esame che permette di identificare con precisione le caratteristiche del virus (il genotipo del virus ad esempio 1a, 2a, 2b, 3…).

Come si scopre di avere l'epatite?

Epatite virale

In coloro che manifestano clinicamente la malattia, l'esordio è insidioso con anoressia, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e ittero. Un decorso fulminante fatale si osserva assai raramente (0,1%), mentre un'elevata percentuale dei casi, stimata fino all'85%, andrà incontro a cronicizzazione.

Chi ha scoperto l'epatite?

E infatti sono stati premiati due ricercatori statunitensi, Harvey J. Alter e Charles M. Rice, e un ricercatore britannico, Michael Houghton, da tempo emigrato in Canada.

Quanto si vive con l'epatite?

Decorso spesso cronico ma guaribile. Nel 70-80 per cento delle persone contagiate l'infezione non scompare da sola nell'arco di sei mesi e si cronicizza (il virus permane nel fegato). Di solito queste persone sopravvivono per anni senza avere sintomi.

Cosa fare se si ha l'epatite?

È fondamentale rivolgersi ad un Medico Specialista di un Centro Autorizzato perché solamente così è possibile definire il quadro clinico completo, ed iniziare un percorso di cura. Qui puoi trovare l'elenco completo dei Centri abilitati per ogni regione.

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