Domanda di: Ing. Mariapia Moretti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Per illuminare una stanza buia è fondamentale scegliere diversi punti luce. La cosa migliore è mettere più lampade in punti diversi della stanza, almeno tre: il lampadario, poi una lampada da tavolo e infine delle applique per l'illuminazione ambientale.
Nella camera da letto è fondamentale abbinare alla luce diffusa principale due punti luci da lettura da posizionare sui comodini, e si può anche aggiungere un ulteriore punto luce come ad esempio una lampada da terra che nelle ore serali può sostituire il lampadario.
Per il soggiorno con la misura 4 x 5 metri (20 m2) è necessario che la somma delle sorgenti di luce nella stanza è di un valore di 400 W. Ideale è la lampadina a risparmio energetico, che consente di risparmiare fino al 80% di energia.
La luce non deve essere troppo forte ma creare un ambiente intimo e raccolto. Le lampade non devono essere posizionate troppo in basso rispetto alla tavola perché altrimenti si rischia di oscurare troppo l'ambiente circostante e di non riuscire a vedere bene nemmeno gli altri commensali.
Non esiste una regola specifica da seguire. Generalmente per le abitazioni si predilige una luce calda, che sia così più accogliente, familiare e dia una maggiore sensazione di comfort. Nelle abitazioni moderne e tendenti ad uno stile contemporaneo e minimal, invece, si preferiscono le luci fredde.