Domanda di: Dr. Yago Gentile | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Finora si riteneva che i ciechi congeniti non avessero lo stesso immaginario durante i sogni, ora invece è possibile dire il contrario: i non vedenti sognano colori, figure umane, paesaggi naturali. La fase REM è il non-luogo dove avviene questo incantesimo.
Se la cecità è congenita, o è sopraggiunta prima dei 5 anni, i sogni hanno forti componenti olfattive, gustatorie e tattili. Non ci sono però immagini definite, semmai lampi di luce. Dialoghi, viaggi, sensazioni di calore, rumori, emozioni provate nel corso della giornata, sono i temi più ricorrenti.
Dipende dai casi: alcuni vedono sempre uno sfondo monocromatico, altri sfondi di vari colori, altri non vedono nulla e basta. Questo non vuol dire che nella mente dei ciechi ci sia il buio più assoluto perché, come chi vede, anche i non vedenti immaginano.
Una persona cieca non vede assolutamente niente. Non serve un genio per capirlo, ma vediamo cosa significa: semplicemente, gli occhi di queste persone non percepiscono la luce. Per le persone che ci vedono bene, questo può essere un concetto abbastanza difficile da afferrare.
E nella realtà ricevi input sensoriali solo attraverso la vista? Non direi. Ecco, vista a parte un cieco sa di essere sveglio nello stesso modo in cui pensi di saperlo tu: attraverso le informazioni provenienti da tutti i sensi.