Come individuare la presa in corto?

Domanda di: Sig.ra Elsa Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (20 voti)

Se si sospetta che si sia verificato un cortocircuito, è possibile verificarlo accendendo un interruttore o collegando un determinato apparecchio elettrico. Se così facendo si spengono le luci nel resto della casa, allora è breve.

Come individuare una presa in corto circuito?

Controllare i cavi per un cortocircuito posizionando un filo del misuratore sul filo nero e l'altro sul filo bianco. Se il misuratore mostra infiniti ohm o O.L., allora la presa e il suo circuito fino all'interruttore sono buoni.

Come capire quale presa fa scattare il salvavita?

Per farlo è sufficiente premere il tasto del test (indicato con la lettera T sul quadro elettrico): se il salvavita funziona correttamente, la corrente salta. Se invece la corrente non salta, significa che il salvavita non funziona e bisogna chiamare un elettricista per un esame più accurato.

Che succede se si toccano fase e neutro?

Se invece tocchiamo contemporaneamente neutro e fase, nessun salvavita è più capace di intervenire: la corrente che “va” nella fase “ritorna” tutta intera nel neutro. Il salvavita non rivela alcuna differenza e non interviene.

Perché scatta il salvavita e non il magnetotermico?

Ciò può dipendere da un elettrodomestico non isolato che fa azionare il salvavita. In alcuni casi, il guasto non sempre ha a che fare con l'abitazione o con l'impianto, ma dipende dalla rete elettrica esterna. Ciò che resta da fare è contattare il proprio gestore dell'elettricità o gli enti comunali pubblici.

Come usare il tester elettrico per trovare un corto circuito