Cosa cambia tra visto e passaporto?

Domanda di: Vienna Russo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il passaporto è una forma di identificazione rilasciato da un governo nazionale che conferma l'identità e la cittadinanza del titolare. Il visto è un avallo aggiunto a un passaporto, che indica che il portatore è autorizzato a entrare in un determinato Paese e che può rimanerci per un determinato periodo di tempo.

Per cosa serve il visto?

Il visto di ingresso rappresenta l'autorizzazione che viene concessa ai viaggiatori stranieri per poter entrare in un determinato Paese per turismo o altri motivi, come ad esempio lo studio o il lavoro. Il visto è valido per un certo periodo di tempo e per specifici scopi.

A cosa serve il visto sul passaporto?

Il visto è l'autorizzazione all'attraversamento delle frontiere ed è rilasciato, allo straniero, dallo Stato di destinazione del viaggio, mediante le rappresentanze diplomatico — consolari, presenti nel Paese di origine o di provenienza dello stesso cittadino straniero.

Quali paesi vogliono il visto?

I cittadini dei seguenti Paesi sono soggetti ad obbligo di visto di transito aeroportuale (VTA) per l'Italia: Afghanistan, Bangladesh, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Ghana, Iran, Iraq, Nigeria, Pakistan, Somalia, Sri Lanka, Senegal, Siria.

Quando si deve fare il visto?

Quando serve il visto turistico per viaggiare? I visti turistici, come qualsiasi altro tipo di visto (ad esempio per lavoro, per studio, per business), servono ogni volta che si oltrepassa la frontiera nazionale.

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