Individuare una frase nominale è semplice: cerca un enunciato privo di verbo coniugato, costruito attorno a un nome, aggettivo o avverbio. Queste frasi, comuni in titoli di giornale, pubblicità o esclamazioni, esprimono senso compiuto (es. "Neve a Roma", "Che bella giornata") omettendo il predicato, che rimane sottinteso.
La frase nominale è una frase priva di verbo, il che significa che non contiene un predicato, ma si limita a un soggetto (spesso sottinteso) o a una serie di elementi che compongono il nucleo dell'informazione.
Nebbia a Torino: aerei dirottati a Genova. Questo costrutto si chiama nominalizzazione, una trasformazione per cui una frase composta di gruppo nominale + gruppo verbale ( GN+GV) si muta in una frase di solo GN, cioè in una frase nominale.
1. Una frase (enunciato) è definita nominale quando non è costruita attorno ad una forma verbale coniugata; è una frase composta solo di nomi o gruppi nominali (nomi e aggettivi più eventuali altre parti accessorie).
-Il predicato nominale è sempre composto dal verbo essere più un nome o un aggettivo. -Il predicato verbale, invece, lo riconosci facilmente perché formato da soli verbi e descrive un'azione sempre legata al soggetto, che sia fatta o subita.