Innaffiare le piante con bottiglie di plastica è un metodo fai-da-te efficace per l'irrigazione a goccia, ideale per assenze di 2-3 settimane. I metodi principali includono forare il tappo e capovolgere la bottiglia nel terreno, interrarla con fori sul fondo, oppure utilizzare appositi beccucci acquistabili.
Come innaffiare una pianta con una bottiglia di plastica?
Bottiglie di plastica forate
A volte per creare un irrigatore fai da te per piante bastano anche delle bottiglie di plastica vuote e pulite. Sarà sufficiente riempirle d'acqua, forarle sul tappo e capovolgerle nel terreno dove l'acqua verrà rilasciata lentamente a goccia.
Riempite la bottiglia di vino con acqua e riavvitate il tappo. Scavate un buco nel terreno e inserite la bottiglia di vino a testa in giù, lasciando sgocciolare l'acqua dai fori del tappo. In questo modo la vostra pianta rimarrà idratata per i successivi cinque o sei giorni.
La plastica, infatti, rilascia sostanze chimiche tossiche che possono contaminare l'acqua che beviamo. Tra queste sostanze, il Bisfenolo A (BPA) e gli ftalati sono noti per i loro effetti negativi sulla salute umana, inclusi disturbi endocrini e problemi riproduttivi.
Come trasformare una bottiglia in un annaffiatoio?
Il metodo della bottiglia per innaffiare
Il sistema della bottiglia rovesciata per innaffiare è molto conosciuto e prevede di praticare un foro nel tappo di una bottiglia di plastica, riempirla e metterla a testa in giù sulla terra del vaso da irrigare. È semplice e diffuso, ma non sempre garantito.