Come invocare Giove?

Domanda di: Aroldo Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026
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Invocare Giove, secondo le antiche tradizioni romane ed esoteriche, serve a propiziare abbondanza, ricchezza, fortuna e crescita personale. Il rito si svolge solitamente di giovedì, nell'ora di Giove, con luna crescente. Offerte tradizionali includono vino, incenso, mola salsa o simboli di quercia.

Qual era il rituale di Giove?

IL RITUALE

A Giove si poteva sacrificare tutto ciò che era connesso alla sua natura, cioè i suoi miti. Poteva essere offerto vino, o mola salsa (da cui il termine immolare), una specie di polenta fatta di farina di ghiande e acqua, (la ghianda era come la quercia sacra a Giove), oppure un animale.

Che potere ha Giove?

Giove è il simbolo del potere spirituale e dell'autorità politica. Presiede all'espansione vitale, alla gioia di vivere, all'abbondanza, alla “Fortuna Major”, la Grande Fortuna e alla ricchezza, anche morale e spirituale. È il pianeta della crescita sia fisica (porta anche aumenti di peso) che intellettuale e sociale.

Qual è il simbolo di Giove?

Il simbolo astronomico del pianeta (♃) è una rappresentazione stilizzata del fulmine, principale attributo di quella divinità.

Come si chiama il Dio di Giove?

Zeus, il cui nome latino è Iuppiter, è la suprema divinità dell'Olimpo, colui al quale la natura e tutti gli altri esseri mortali e immortali sono sottomessi. Zeus ha anche la funzione di governare l'ordine sociale: i sovrani di tutta la terra ricevono da lui il loro potere e a lui rendono conto delle loro azioni.

Lettura dell'antico Umbro