Domanda di: Ing. Cira Grassi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le sigle dei transistor iniziano sempre con 2S seguito dalle lettere A o B o C o D e da una parte numerica. Le lettere hanno il seguente significato A = transistor pnp per alta frequenza B= transistor pnp per bassa frequenza C= transistor npn per alta frequenza D= transistor npn per bassa frequenza.
– in elettronica, sta per guadagno di corrente di cortocircuito ad emettitore comune per un transistor a giunzione bipolare. Vedi Modello ibrido del transistor. – in elettronica, sta per guadagno di corrente in continua nel modello per piccoli segnali di un transistor a giunzione bipolare.
La corrente interna nel transistor NPN costituisce a causa della posizione variabile degli elettroni mentre nel transistor PNP la corrente interna è dovuta alla posizione variabile dei fori. Nel transistor NPN la corrente di uscita esiste perché scorre dei fori e in PNP è costituita dai flussi degli elettroni.
Tipi. Esistono principalmente due diversi tipi di transistor: il transistor a giunzione bipolare ed il transistor ad effetto di campo, ed è possibile miniaturizzare i dispositivi di entrambe le categorie all'interno di circuiti integrati, il che li rende componenti fondamentali nell'ambito della microelettronica.
Dove n significa negativo e p significa positivo. Ogni strato è collegato a un terminale. Il terminale centrale è detto base mentre i terminali esterni sono detti collettore e emettitore. Quindi, npn significa negativo-positivo-negativo e pnp significa positivo-negativo-positivo.