Come liberarsi dalle cartelle esattoriali?

Domanda di: Emilia Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.

Come si cancellano le cartelle esattoriali?

Annullare una cartella esattoriale con l'autotutela è possibile chiedendo all'Agenzia delle Entrate, ma nel caso in cui questa cartella deriva da un altro ente, bisogna anche procedere con la richiesta all'ente specifico.

Chi ha diritto alla cancellazione delle cartelle esattoriali?

I debiti che possono essere oggetto di Stralcio devono riferirsi: alle persone fisiche che hanno percepito nell'anno d'imposta 2019 un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro. Per tali soggetti vengono considerate: le Certificazioni uniche 2020.

Quando va in prescrizione un debito con Agenzia delle Entrate?

In linea generale, tutte le imposte e le tasse riscosse dall'Agenzia delle Entrate, e quindi dovute allo Stato, si prescrivono nel termine di 10 anni.

Quali sono le cartelle esattoriali che si possono rottamare?

Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

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