Domanda di: Alberto Fiore | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Liberarsi dei vicini molesti richiede un approccio graduale: iniziare con il dialogo, passare alle diffide formali (raccomandata A/R), coinvolgere l'amministratore di condominio e, in casi estremi, agire per vie legali (civili o penali) documentando i rumori e i danni subiti. È fondamentale agire entro 3 mesi per la querela.
Il primo passo è mandare una lettera di diffida ai vicini rumorosi, a mezzo raccomandata. Si può fare in autonomia (si trovano molti facsimile online) oppure tramite un avvocato, per rendere il messaggio più incisivo. Se la diffida viene ignorata, si può avviare una vera e propria causa civile con un avvocato.
Innanzitutto, sarebbe opportuno fare un richiamo al vicino, intimandogli di cessare i comportamenti molesti. È consigliabile spedirgli una raccomandata A/R da inviare per conoscenza anche all'amministratore di condominio.
1. Come registrare i rumori molesti del vicino? Usa lo smartphone con app specifiche (Sound Meter, Noise Capture) che registrano audio e misurano decibel. Documenta data, ora esatta, durata e tipo di rumore.
E così via. Ad ogni modo, se i vicini al piano di sopra restano maleducati e insistono con il loro atteggiamento, si può sempre chiamare un avvocato per far partire una diffida e chiedere il risarcimento del danno.