La reimmatricolazione di un'auto radiata, possibile principalmente per veicoli storici o radiati d'ufficio, comporta costi fissi burocratici (ACI, PRA, Motorizzazione) tra 100€ e 150€, a cui sommare il costo della targa (circa 40-45€), imposte di bollo e le tasse automobilistiche arretrate con maggiorazione del 50%. Il totale può superare i 300€.
È sufficiente rivolgersi al PRA per una reiscrizione del veicolo e successiva annotazione alla Motorizzazione Civile. È necessario procedere comunque con la reimmatricolazione del veicolo, con lo stesso numero di targa.
Per demolire un auto devo aver pagato tutti i bolli?
Sì, si può demolire auto con bollo non pagato. I bolli arretrati restano, ma non bloccano la pratica. L'unico ostacolo reale è il fermo amministrativo.
Il costo della reimmatricolazione dipende dalla situazione: Smarrimento o deterioramento della targa: circa 100-150 euro tra bolli, imposte e nuove targhe. Importazione dall'estero: può arrivare a 300-400 euro, considerando traduzioni e verifiche.
Per la re-immatricolazione del veicolo è necessario presentare richiesta, su apposito modello (TT 2119), presso uno STA (Sportello Telematico dell'Automobilista), compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.