Domanda di: Ing. Concetta Moretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La morte ha prevalentemente l' odore di due composti: 1,4-diamminobutano, volgarmente chiamato PUTRESCINA, e come comprensibile dal nome della sua formula é un odore vagamento ammoniacale che ricorda il pesce marcio. Ciò è dovuto al gruppo amminico primario, NH2, addirittura doppio in questo composto.
Putrescina (Butano-1,4,diamina) e cadaverina (Pentano, 1,5, diamina), descritte nel 1885 dal medico Ludwig Brieger, hanno il caratteristico odore di carne putrefatta – sono reponsabili anche della classica fiatella che si ha appena svegli – e sono molecole organiche a catena corta con due gruppi aminici alle estremità.
Nel processo putrefattivo le sostanze di natura proteica sono trasformate da batteri anaerobi saprofiti in composti più semplici, alcuni dei quali sono volatili e hanno un odore caratteristico.
Si chiama parosmia ed è un'anomalia olfattiva che si manifesta nel percepire erroneamente gli odori, sentendo cattivi quelli che invece sono normali (cacosmia). Analogamente, può manifestarsi la disgeusia, o percezione di gusti spiacevoli.
La morte ha prevalentemente l' odore di due composti: 1,4-diamminobutano, volgarmente chiamato PUTRESCINA, e come comprensibile dal nome della sua formula é un odore vagamento ammoniacale che ricorda il pesce marcio. Ciò è dovuto al gruppo amminico primario, NH2, addirittura doppio in questo composto.