Domanda di: Teseo De rosa | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
(8 voti)
I napoletani si chiamano partenopei in onore della sirena mitologica Partenope, che secondo la leggenda si gettò in mare e il cui corpo fu trasportato sulle coste dove sorse il primo insediamento greco, chiamato appunto Parthenope, prima di diventare Neapolis (l'attuale Napoli). L'epiteto "partenopeo" è quindi sinonimo di "napoletano", legato a questa figura mitica che simboleggia la bellezza, il fascino e la storia antica della città.
La storia del nome di Napoli si perde fra miti e avvenimenti reali. Fu fondata dai Cumani, i quali si insediarono qui alla fine del VIII secolo a.C. In questa prima fase di esistenza della città, il suo nome era Parthenope, motivo per il quale la città è ancora chiamata “partenopea” e così i suoi abitanti.
Nel linguaggio comune il termine "partenopeo" è usato come sinonimo di "napoletano" per indicare una persona originaria di Napoli. Questo nome curioso e piuttosto lontano dal napoletano in realtà proviene dal termine latino "parthenope".
Partenope significa "quella che sembra una vergine" e si riferisce alla sirena della mitologia greca, la cui leggenda è legata alla fondazione di Napoli: il suo corpo, trasportato dalle onde, diede il nome alla città antica, da cui deriva il termine "partenopeo" (napoletano). Rappresenta un simbolo delle origini greche e dell'identità di Napoli.
Le onde la portarono fino alle coste di Napoli, dove il suo corpo si spiaggiò. I napoletani, commossi dalla sua storia, decisero di dare il nome della sirena alla loro città. Così, Napoli fu chiamata Partenope per molto tempo.