Come mai si chiama polenta?

Domanda di: Tosca Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il termine polenta deriva dal latino puls, una specie di polenta di farro (in latino far da cui deriva "farina") che costituiva la base della dieta delle antiche popolazioni italiche. I greci invece usavano solitamente l'orzo.

Cosa significa la polenta?

La polenta non è solo farina di mais

Ma in realtà è molto di più! Il termine polenta deriva dal nome latino puls, che indicava, per gli antichi romani, un impasto di farro e acqua, mentre per gli antichi greci una vivanda a base di acqua e orzo.

Chi ha creato la polenta?

Non si ha la certezza della provenienza del primo tipo di mais scelto. Senza dubbio, grazie agli scambi con l'Oriente, furono i mercanti della Laguna veneziana ad introdurre nelle paludi del Polesine e nel Friuli il frumento giallo. La Polenta che conosciamo oggi.

Perché la polenta si taglia con il filo?

Una piccola nota di granuloso rende la fetta molto più appetitosa. E questa granulosità si ottiene meglio dal taglio con il filo, rispetto a quello con una lama di metallo.

Dove è stata fatta la polenta?

La polenta è un piatto tipico della tradizione lombarda a base di farina di mais. La sua bontà, però, è ben conosciuta in tutte le regioni della Valle Padana dove il mais è sempre stato molto diffuso, nei paesi alpini e anche in alcune zone dell'appennino abruzzese.

Elisa Pooli - Diamo la caccia al bruco - Tratto dall'album CantaAscuola