Domanda di: Grazia Martini | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Insomma, se non si ha la possibilità di consumare una spremuta entro pochi minuti, il modo migliore per consumare la frutta fresca, e soprattutto l'arancia, è sicuramente fresca, intera e a spicchi dopo averla sbucciata, preferibilmente la mattina o come spuntino energizzante tra i pasti.
Le arance si tengono con la mano sinistra e si sbucciano con il coltello. Gli spicchi si staccano e si portano alla bocca con le dita. Se però l'arancia è molto sugosa e matura, è preferibile, dopo averla sbucciata, affettarla sul piatto e portare alla bocca le fette con la forchetta.
Non è una novità che le arance si sposino molto bene con il cioccolato o con le mandorle! Molto famoso è anche l'accostamento con il limone e le carote. Tra le spezie vi suggeriamo di usare nei dolci: la cannella, lo zenzero, il cardamomo e la vaniglia.
Un consumo equilibrato e regolare di arance, quindi, aiuta anche a mantenere tonica e soda la pelle, ritardando l'invecchiamento cutaneo. Il risultato finale è un metabolismo più attivo e sano. L'arancia, infatti, previene anche la stitichezza, favorendo il regolare funzionamento dell'intestino grazie alle fibre.
Tenendo presente che, come peso, si avvicina i 200 g, si consiglia l'assunzione di un massimo tre arance al giorno distribuite fra i pasti: questa soglia è dettata dal fatto che, pur essendo estremamente ricche di acqua e nutrienti, gli zuccheri presenti, se assunti in eccesso, possono causare un accumulo di lipidi e, ...