La scelta della misura della detrazione (se al 50 o al 100 per cento) deve interessare necessariamente tutti i figli dei medesimi genitori. Nel caso in cui un coniuge sia fiscalmente a carico dell'altro, la detrazione viene attribuita al 100% a quest'ultimo.
Nel rigo 2 vanno indicati i dati del primo figlio:
nella colonna 1 barrare F1 se il familiare indicato è il primo figlio a carico (vale a dire quello di età anagrafica maggiore tra quelli a carico) e la casella F per i figli successivi al primo.
nella colonna 3 barrare D se si tratta di figlio con disabilità
A quale genitore conviene mettere il figlio a carico?
Normalmente è opportuno lasciare il 100% della detrazione al genitore con il reddito maggiore quando l'altro, avendone uno più basso (ad esempio in caso di lavoro part time), rischia di essere "incapiente" e dunque perdere in tutto o in parte la sua quota di detrazione.
'100' se la detrazione è richiesta per intero; '50' se la detrazione è ripartita tra i genitori; '0' se la detrazione è richiesta per intero dall'altro genitore; la lettera "C" nel rigo 2 se per il primo figlio spetta la detrazione per coniuge a carico per l'intero anno.
Come può essere ripartita la detrazione dei figli a carico?
La detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50 per cento ciascuno.