Come mettersi in regola come giardiniere?

Domanda di: Nick Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Giardiniere: iscrizione alla CCIAA, INPS ed INAIL
Iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio: una volta avuta la PEC, si può procedere all'iscrizione in CCIAA. Il giardiniere rientra nelle attività artigiane pertanto dovrà essere iscritto nell'Albo Artigiani (AA).

Come si ottiene la qualifica di giardiniere?

Per ottenete l'idoneità professionale occorre frequentare e superare positivamente l'esame finale di un corso regionale di formazione di 180 ore complessive (120 ore di teoria, 60 ore di pratica) sulle tecniche di potatura, concimazione, diserbo e difesa, utilizzo delle macchine e attrezzature agricole.

Come fare il giardiniere senza partita Iva?

Per diventare un giardiniere specializzato, si deve necessariamente aprire una partita IVA per lavorare in maniera corretta e nel rispetto della normativa vigente a meno che non sia un lavoro saltuario che non superi i 5000 euro di guadagno annui.

Quanto prende un giardiniere al giorno?

La tariffa oraria media per un giardiniere è di 20€ - 30€, mentre se il compenso è calcolato in base ai metri quadri, il prezzo è di circa 40€ - 60€.

Come mettersi in regola senza partita Iva?

La risposta alla domanda “Lavorare Senza Aprire la Partita IVA è Possibile?” è sicuramente affermativa quando trattasi di attività di lavoro autonomo svolta in maniera occasionale. Infatti, in questo caso non è necessario aprire partita IVA ed è possibile stipulare un contratto di lavoro autonomo occasionale.

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