Cosa vuol dire pellet A1?

Domanda di: Ing. Joannes Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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La certificazione EN PLUS quindi divide i prodotti in tre categorie: A1 per il pellet più pregiato e contenuto di ceneri massimo pari allo 0,7% A2 per quello di seconda scelta (qualità media) e contenuto di ceneri fino all'1,2% B per pellets di qualità inferiore con contenuto di ceneri fino 2%

Che differenza c'è tra il pellet A1 e A2?

La certificazione En Plus individua tre livelli di qualità: A1: è il pellet migliore, con una percentuale dello 0,7% di residuo fisso delle ceneri. A2: qualità media, residuo fisso fino all'1,2%. A3: il pellet meno pregiato, contenuto di ceneri fino al 2%.

Qual è il pellet che scalda di più?

Il pellet che proviene dal rovere richiede parecchio tempo per l'accensione, ma ha il vantaggio di avere fiamme che bruciano a lungo; il pellet di faggio, legno duro come il rovere, viene da molti ritenuto il migliore pellet per riscaldare casa perché ha un elevato rendimento.

Che tipo di pellet è il migliore?

Quale tipologia di pellet scegliere

Tra le più utilizzate, c'è il pellet di faggio, che ha una resa migliore ma consuma di più e produce residui di cenere più consistenti. Alternativa valida è il pellet di abete, che ha un rendimento termico leggermente inferiore a fronte di ceneri e consumi più contenuti.

Quanto costa un sacco di pellet A1?

€6,45 IVA INCL.

Come scegliere il pellet migliore - Certificazione pellet EN plus A1 - piccolo segreto