Come misurare lo stato di infiammazione?

Domanda di: Giobbe Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Purtroppo non ci si può basare sulla presenza di sintomi evidenti come quelli di una slogatura. È però possibile monitorare i livelli di infiammazione cronica grazie a un semplice esame del sangue che permette di misurare i livelli di molecole coinvolte nei processi infiammatori: le citochine.

Quali sono le analisi per il test di infiammazione?

Particolarmente utili sono due esami del sangue, semplici e di facile esecuzione: la proteina C reattiva (PCR) e la procalcitonina (PCT), entrambe proteine della fase acuta, prodotte dal fegato. In corso di infezioni virali o infiammazioni non infettive, il livello di PCT aumenta leggermente (di rado supera 1 ng/mL).

Come capire se il nostro corpo è infiammato?

Bruciore, arrossamento, gonfiore, dolore: sono queste le manifestazioni tipiche dell'infiammazione, un processo che può avvenire, di fatto, in ogni parte del nostro organismo e per le cause più svariate.

Quali sono i marcatori dell infiammazione?

I marcatori infiammatori più comunemente usati sono:
  • Proteina C reattiva (PCR)
  • Velocità di eritrosedimentazione (VES)
  • Procalcitonina (PCT)

Quali sono gli indici di infiammazione?

Gli indici di flogosi comunemente usati sono la VES, la proteina C reattiva (PCR), la viscosità plasmatica, il fibrinogeno e la ferritina.

INFIAMMAZIONE CRONICA: ecco come puoi MISURARLA (test, esami e sintomi)