Come nasce la sensibilità?

Domanda di: Michele Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Sensibilità come capacità di sensazione In particolare, il sistema nervoso centrale può comportare a volte una notevole sensibilità e un'elaborazione cognitiva profonda degli stimoli fisici, sociali ed emotivi, reagendo anche agli stimoli sottili e impiegando strategie adattative di elaborazione cognitiva.

A cosa è dovuto l'essere sensibile?

In parte, questo è dovuto alla genetica. Molti geni determinano se qualcuno è altamente sensibile o meno, e tutti hanno a che fare con neurotrasmettitori e cervello, emozioni e umore. L'ipersensibilità è naturalmente anche il prodotto di un certo tipo di educazione e formazione.

Che cos'è la sensibilità di una persona?

Le Persone Altamente Sensibili possiedono una grande capacità di empatia e percepiscono con facilità i sentimenti altrui, sono attente alla comunicazione non verbale e sono profondamente influenzate dal clima emotivo dell'ambiente in cui si trovano.

Come spiegare la sensibilità?

La sensibilità è un tratto genetico che si eredita ed è una differenza fisiologica che porta a provare le emozioni in modo più intenso, a essere più empatici, a percepire con maggior consapevolezza i dettagli delle cose.

Perché le persone sensibili soffrono di più?

Succede perché hanno una reazione emotiva particolarmente forte, secondo Elaine Aron, autrice di “The Higly Sensitive Person”, tra i primi ricercatori ad occuparsi di questo tratto della personalità. “Tendono ad analizzare ogni cosa nei minimi particolari”, ha spiegato Aron all'HuffPost.

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