Come non deprimersi per l'università?

Domanda di: Maruska Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026
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Per non deprimersi all'università è fondamentale organizzare lo studio con piccoli obiettivi giornalieri, fare pause regolari, curare lo stile di vita (sonno, cibo, movimento) e non isolarsi, cercando supporto tra colleghi o servizi psicologici. È importante gestire la pressione, premiarsi per i traguardi raggiunti e accettare i propri ritmi senza fare confronti.

Come studiare se si è depressi?

Prova a fare un semplice esercizio mentale. Non appena la tua mente va all'esame, concentrati su altro in modo da non anticipare lo stress derivante da un'attività che ti risulta più difficile del solito a causa del tuo stato di depressione. Ricordati sempre che anticipare lo stress riduce le tue facoltà mnemoniche.

Quali sono le cause della depressione tra gli studenti universitari?

Molti studi scientifici hanno osservato che la depressione è più diffusa tra gli studenti universitari (ne soffrirebbe circa il 30%) rispetto alla popolazione generale e che, insieme ai disturbi d'ansia, è la causa principale che porta gli studenti a chiedere un sostegno psicologico.

Quante ore al giorno bisogna studiare per l'università?

In generale, molti esperti consigliano di studiare circa 2-3 ore al giorno per gli studenti delle scuole superiori e 4-6 ore al giorno per gli universitari. Tuttavia, la qualità dello studio è molto più importante della quantità.

Qual è la percentuale di abbandono all'università dopo il primo anno?

A un anno dalla maturità, il 6,8% degli studenti iscritti all'università abbandona gli studi, mentre il 9,3% cambia corso o ateneo. I dati, rilevati dall'ultimo rapporto di AlmaDiploma, destano preoccupazione, con la prospettiva di un ulteriore aumento delle percentuali.

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