Domanda di: Dr. Danny Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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USO DEL CONGIUNTIVO IMPERFETTO
Il tempo imperfetto del congiuntivo si usa per esprimere contemporaneità rispetto al verbo principale, se il verbo della frase principale è all'indicativo passato prossimo o imperfetto, oppure se si ha un verbo che esprime desiderio o volontà al condizionale presente o passato.
Quando si usa il congiuntivo imperfetto e trapassato?
Usiamo la combinazione del congiuntivo imperfetto con il condizionale presente per formare un ipotesi possibile (presente o futura). Usiamo la combinazione del congiuntivo trapassato con il condizionale passato per formare un'ipotesi impossibile ( nel passato).
1) Il congiuntivo imperfetto si usa dopo i verbi e le espressioni che richiedono il congiuntivo e serve per esprimere un'azione passata che si svolge contemporaneamente con un'altra azione passata descritta nella frase principale: Pietro pensava (imperfetto indicativo), che le sigarette fossero sul tavolo.
Il tempo passato del congiuntivo si usa per esprimere anteriorità rispetto al verbo principale che è al tempo presente dell'indicativo, cioè per esprimere un'azione avvenuta prima rispetto a quella espressa nella frase principale: credo (oggi→indicativo presente) che tu sia stato (ieri →congiuntivo passato) bravo.