Per non pagare le commissioni sui bonifici, la soluzione migliore è attivare un conto corrente online a zero spese (es. HYPE, Revolut, Widiba, ING) che offre bonifici SEPA gratuiti. Dal 2025, i bonifici istantanei sono equiparati nei costi a quelli ordinari, rendendo più economico il trasferimento immediato.
Il bonifico che non si paga (o ha costi minimi) è quello ordinario online, che spesso è gratuito con molti conti correnti, e, grazie a una nuova normativa entrata in vigore a gennaio 2025, anche il bonifico istantaneo ora non può costare di più rispetto a quello ordinario, quindi se il tuo bonifico tradizionale è gratuito, anche quello istantaneo lo sarà (o avrà un costo minimo).
Quali sono le nuove regole per i bonifici nel 2025?
A partire dal 9 ottobre 2025, i prestatori di servizi di pagamento dovranno rendere disponibile il servizio di bonifico istantaneo in euro anche per l'invio, completando il percorso avviato a gennaio 2025 con l'introduzione dell'obbligo di ricezione.
Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?
Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.