Come non pagare Tari su casa disabitata?

Domanda di: Vera Romano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Generalmente la Tari non si paga se non si producono rifiuti all'interno di un immobile. Tuttavia per dimostrarlo è indispensabile che in questa abitazione non siano allacciate le utenze del gas, della luce o dell'acqua, per stabilire con certezza che l'abitazione è disabitata.

Quali utenze staccare per non pagare la Tari?

non ci sono le utenze, quindi l'immobile non è allacciato alla corrente elettrica, al gas e alla rete idrica. Ci devono essere queste due condizioni contemporaneamente per non pagare la Tari. Se solo ne manca una, il proprietario sarà tenuto a versare al Comune la tassa sui rifiuti.

Come dimostrare di non dover pagare la Tari?

Se la casa non è utilizzata, la TARI non deve essere pagata. La dimostrazione che una certa casa non è utilizzata è l'assenza di utenze. Un caso tipico è l'assenza di allaccio alla rete idrica, alla rete elettrica o gas.

Quando non si paga la Tari su un immobile?

Richiesta di esenzione dalla TARI

Il Regolamento IUC, art. 24 prevede l'esenzione dal versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per locali inagibili/inabitabili o privi di tutte le utenze attive di servizi di rete e non arredate. Per usufruire di questa esenzione occorre presentare una dichiarazione.

Chi non è residente in una casa deve pagare la Tari?

Nel caso di non residenti è possibile calcolate la tassa anche sulla base di un numero minimo di occupanti, a prescindere dall'effettivo numero di componenti del nucleo familiare del proprietario dell'appartamento. Quindi in questo caso gli enti locali hanno la massima discrezionalità.

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