Domanda di: Jarno Ferrari | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Piscina senza tassa di lusso: si può fare!
In generale, dunque, le piscine per uso privato non prevedono il pagamento di tasse. Questo avviene perché difficilmente si raggiungono gli standard di grandezza di 80 mq, per i quali poi subentra la tassa.
Si può tranquillamente costruire una piscina interrata all'interno della propria abitazione, e per non pagare la tassa sui beni di lusso basta che questa non superi gli 80mq. In realtà questa regola è molto semplice da seguire, questo perché le misure standard di una piscina privata raggiungono massimo i 72mq.
Dunque l'Agenzia delle Entrate considera “di lusso” soltanto una piscina che supera gli 80 mq di superficie, causando un notevole aumento dell'importo da versare per l'IMU e annullando la possibilità di beneficiare dell'esenzione prevista per gli immobili prima casa.
No, avere una piscina, di per sé, non comporta alcuna tassa. Le uniche tasse che derivano direttamente dalla costruzione di una piscina sono in realtà i costi amministrativi dei permessi che vanno preventivamente richiesti (DIA o permesso di costruire, a seconda della situazione).
Quanto si può interrare una piscina senza permessi?
Costruire una piscina interrata senza autorizzazioni e permesso di costruire non è possibile. Non è consentito dai regolamenti edilizi. Farlo significa andare fuorilegge, commettere un abuso edilizio perseguibile penalmente, con sanzioni molto salate e pagamento delle spese per ripristinare lo stato dei luoghi.