Domanda di: Ing. Gaetano Milani | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(54 voti)
presentare un attestato di donazione o una tessera d'iscrizione a un'associazione di volontari. Il documento necessario, così come la procedura per la vaccinazione (dal medico di base, alla Asl, direttamente al centro trasfusionale) varia a seconda della Regione in cui si dona.
Un medico o un infermiere effettua il prelievo dal donatore disteso su di una poltrona-lettino. Dopo un'accurata disinfezione della cute, viene inserito l'ago in una vena e il sangue viene fatto scendere dal donatore alla sacca di raccolta che è posizionata in basso rispetto al donatore.
Il prelievo stesso dura circa dieci minuti. Il personale farà in modo di non farvi sentire la puntura con l'ago. Vengono prelevati 450 ml di sangue, una quantità ben tollerata da un corpo sano.
Le persone che d onano il sangue non hanno postumi. Si consiglia di bere tanto nelle quattro ore successive alla donazione. Un esiguo numero di persone avverte un leggero mal di testa e altri, di tanto in tanto, possono sentirsi deboli dopo aver donato.
Anche una sola donazione può bruciare fino a 650 calorie, in quanto il corpo deve “lavorare” per rimpiazzarlo. Quando si dona, infatti, il corpo consuma energia per sintetizzare nuove proteine, globuli rossi ed altre componenti per supplire al disavanzo dovuto alla donazione.