Come non reagire a provocazioni?

Domanda di: Dr. Mariapia Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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Fai domande. Non c'è modo migliore per reagire a una provocazione, di qualsiasi tipo essa sia, facendo una o più domande. Pensateci un attimo, anche questo in fondo è un modo per interrompere il gioco del provocatore.

Come rimanere indifferenti alle provocazioni?

Evitare di reagire alle critiche e di far trapelare irritazione dall'espressione del volto o dalla gestualità risulta una risorsa vincente. Sorridere con rilassatezza o restare in silenzio riservando distacco all'interlocutore permette di non cadere vittima della provocazione, lasciata così scivolare nell'indifferenza.

Come rispondere a tono alle provocazioni?

La risposta deve invece spiazzare l'interlocutore. Si può ridere, usare forme autoironiche, il senso dell'umorismo, la risposta silenziosa e distaccata che trapela indifferenza. Tutto questo è inaspettato dal provocatore e genera uno stallo e incapacità di controbattere.

Come rispondere ad una cattiveria?

Chiedere all'interlocutore di spiegare il perché della sua cattiveria è un ottimo modo per spiazzarlo. Cosa potrà mai rispondere? “Ah sì, me lo dicono spesso”, oppure “Va bene” oppure “Immagino che non sia facile piacere sempre a tutti, tu come fai?” “Non mi interessa quello che dici.

Come reagire alle frecciatine?

Hai diverse scelte quando rispondi:
  1. "Va tutto bene, grazie!"
  2. "Spero che anche tu stia bene!" ( Questo ti evita di ripetere esattamente ciò che hanno detto)
  3. Non rispondere. Sebbene sia un piacere, "Spero che tutto vada bene" non richiede una risposta - se la tua conv.

Come rispondere alle provocazioni!