Come obbligare amministratore a convocare assemblea?

Domanda di: Ing. Antonino Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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«L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.

Cosa fare se l'amministratore non convoca l'assemblea?

✅ se l'amministratore dovesse ancora rifiutarsi di convocare l'assemblea straordinaria, i condomini potranno provvedere loro stessi alla convocazione dell'assemblea (decorsi almeno dieci giorni dalla richiesta di convocazione rivolta all'amministratore).

Come obbligare l'amministratore a convocare l'assemblea?

In sintesi, se l'amministratore di condominio non convoca l'assemblea bisogna seguire i seguenti passaggi:
  1. richiedere all'amministratore la convocazione di assemblea: la richiesta va presentata da almeno 2 condomini con 166 millesimi e va inviata con raccomandata a.r. o con pec;
  2. attendere almeno 10 giorni;

Come richiedere assemblea condominiale all'amministratore?

L'art. 66 succitato specifica che almeno due condòmini che rappresentino quanto meno un sesto del valore millesimale dell'edificio hanno la possibilità di domandare all'amministratore di condominio di convocare un'assemblea condominiale per discutere sugli argomenti da loro stessi indicati nella medesima richiesta.

Come sollecitare assemblea condominiale?

I condomini che intendono convocare l'assemblea devono sollecitare l'amministratore con una raccomandata o una pec, in cui gli indicano i punti all'ordine del giorno su cui vogliono che si discuta e si voti.

Pillole di Condominio - Obblighi dell'Amministratore - L'Assemblea