Come obbligare amministratore a convocare assemblea?

Redazione Pubblicato il

«L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.

Cosa fare se l'amministratore non convoca l'assemblea?

✅ se l'amministratore dovesse ancora rifiutarsi di convocare l'assemblea straordinaria, i condomini potranno provvedere loro stessi alla convocazione dell'assemblea (decorsi almeno dieci giorni dalla richiesta di convocazione rivolta all'amministratore).

Come obbligare l'amministratore a convocare l'assemblea?

In sintesi, se l'amministratore di condominio non convoca l'assemblea bisogna seguire i seguenti passaggi:
  1. richiedere all'amministratore la convocazione di assemblea: la richiesta va presentata da almeno 2 condomini con 166 millesimi e va inviata con raccomandata a.r. o con pec;
  2. attendere almeno 10 giorni;

Come richiedere assemblea condominiale all'amministratore?

L'art. 66 succitato specifica che almeno due condòmini che rappresentino quanto meno un sesto del valore millesimale dell'edificio hanno la possibilità di domandare all'amministratore di condominio di convocare un'assemblea condominiale per discutere sugli argomenti da loro stessi indicati nella medesima richiesta.

Come sollecitare assemblea condominiale?

I condomini che intendono convocare l'assemblea devono sollecitare l'amministratore con una raccomandata o una pec, in cui gli indicano i punti all'ordine del giorno su cui vogliono che si discuta e si voti.

Pillole di Condominio - Obblighi dell'Amministratore - L'Assemblea

Trovate 36 domande correlate

Quanto tempo ha l'amministratore per convocare l'assemblea ordinaria?

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA ENTRO 180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO. L'art. 1130 del c.c. prescrive che l'amministratore di condominio, tra le altre cose, DEVE “redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.”

Come obbligare un amministratore di condominio?

Se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini“. Oggi, la nomina di un amministratore condominiale è obbligatoria esclusivamente in presenza di almeno nove condomini, nei casi diversi non vi è alcun obbligo di nomina.

Come si può sfiduciare un amministratore di condominio?

L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.

Come richiedere una riunione?

Convocare una riunione, l'invito ufficiale

Dovrai inviare un documento con tutti i dettagli della riunione, sia via email sia magari in formato cartaceo. A seconda delle dimensioni dell'azienda e del meeting, valuta di far stampare un foglio riepilogativo da attaccare sulla bacheca in ufficio o in mensa.

Quando l'amministratore può decidere da solo?

L'amministratore può decidere da solo la nomina di un avvocato per recuperare le quote condominiali dai morosi, senza quindi necessità di procedere con la previa convocazione assembleare.

Come richiedere convocazione assemblea straordinaria?

La richiesta per la convocazione di una riunione straordinaria va fatta all'amministratore di condominio, motivando tale urgenza. L'amministratore di condominio a questo punto dovrebbe procedere con la diffusione dell'avviso di convocazione, secondo le procedure tipiche dell'assemblea ordinaria.

Quanto tempo ha l'amministratore per presentare il bilancio consuntivo?

Il bilancio consuntivo è il documento con cui l'Amministratore adempie al proprio obbligo di rendicontazione e deve essere presentato entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio condominiale, pena la possibile revoca da parte del Tribunale, su ricorso anche di un singolo condomino.

Cosa dice l'articolo 66?

Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità [cfr. art. 65].

Cosa fare se l'amministratore di condominio non risponde?

E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.

Cosa fare se l'amministratore di condominio non fa il suo dovere?

Se l'amministratore non agisce in giudizio, ogni singolo condomino può rivolgersi al giudice al posto suo per tutelare gli interessi comuni. Chiaramente, dovrà farlo a proprie spese, rivolgendosi a un avvocato e anticipando le spese del giudizio nella speranza di recuperarle in caso di successo.

Per cosa si può denunciare un amministratore di condominio?

È possibile denunciare l'amministratore di condominio per tutti quei comuni reati che può commettere qualsiasi cittadino. Si possono poi configurare delle ulteriori ipotesi connesse all'incarico da questi rivestito e alla gestione del denaro comune.

Cosa succede se non si va alle riunioni condominiali?

La mancata partecipazione all'assemblea non comporta multe o sanzioni però potrebbe comportare grandi rischi per l'assente che, salvi i casi di legittima impugnazione, dovrà sottostare alle decisioni della maggioranza con l'impossibilità di far sentire la propria voce a posteriori.

Come si scrive una richiesta di convocazione assemblea?

Una lettera di questo tipo deve necessariamente specificare:
  1. la data e l'orario della riunione. Questa andrebbe fissata con congruo anticipo (almeno 15 giorni prima), tenendo possibilmente conto delle disponibilità di tutti;
  2. il luogo dell'incontro. ...
  3. l'ordine del giorno.

Qual è il costo per una assemblea straordinaria di condominio?

La convocazione, essendo per legge prevista tra gli oneri che deve sostenere l'amministratore e per i quali viene retribuito mensilmente dai condòmini stessi, non richiede alcun versamento monetario da parte dei convocati.

Quali sono le giuste cause per cui revocare l'amministratore?

La rimozione amministratore condominio è possibile per:
  • la mancata comunicazione all'assemblea dei condomini della ricezione di un atto di citazione o un provvedimento amministrativo che eccede l'esercizio delle sue funzioni;
  • il mancato reso conto della gestione;
  • la commissione di gravi irregolarità.

Quanti voti servono per cambiare amministratore?

1136 del codice civile, per la nomina e la revoca dell'amministratore occorre il voto a favore della maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi. Non è possibile derogare alle regole sulla doppia maggioranza in nessun caso.

Chi controlla l'operato degli amministratori di condominio?

Il ruolo e le competenze del Revisore Condominiale

Può essere nominato dall'assemblea allo scopo di verificare l'operato dell'amministratore, ha poteri ispettivi e di accesso agli atti. Partendo dal “rendiconto condominiale” può verificare che sia stato compilato secondo quanto previsto dalla riforma.

Quanto costa un amministratore giudiziario?

Contributo unificato da € 98,00; Una marca da € 27,00 per diritti forfetizzati per notifica; Ulteriori spese per notifiche; Tassa di registrazione di € 200,00.

Quando l'amministratore di condominio risponde con il proprio patrimonio?

Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.

Cosa dice l'articolo 1129 del Codice Civile?

1129. - (Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore). - Quando i condomini sono piu' di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore e' fatta dall'autorita' giudiziaria su ricorso di uno o piu' condomini o dell'amministratore dimissionario.