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Cosa succede dopo l'accesso agli atti?
Cosa succede dopo che ho presentato una richiesta di accesso agli atti? La richiesta viene registrata con un numero di protocollo e trasmessa dall'URP all'Ufficio che detiene gli atti.
Quali sono i documenti esclusi dal diritto di accesso?
Secondo l'articolo 24 della legge 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni, sono esclusi dal diritto di accesso:
i documenti coperti da segreto di Stato; gli atti relativi ai procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano;
Quali motivazioni per accesso agli atti?
L'istanza di accesso agli atti della pubblica amministrazione deve essere motivata, indicando i presupposti di fatto e l'interesse specifico, concreto ed attuale che lega il documento alla situazione giuridicamente rilevante.
Quali sono i limiti al diritto di accesso?
24 della L. 241, come modificata dalla L. n. 15 del 2005, ha previsto che in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale l'accesso è consentito nei limiti in cui la conoscenza sia strettamente indispensabile " per curare o difendere i propri interessi giuridici".
Quanto costa la richiesta di accesso agli atti?
€ 16,00 sottoforma di marca da bollo per ogni 4 fogli/facciate, ove sia necessario; € 12,50 per ogni singola richiesta, a titolo di diritti di ricerca; € 0,10 per ogni pagina, a titolo di diritti di visura (anche per i documenti presenti in formato elettronico);
Cosa succede se il controinteressato si oppone?
L'Amministrazione che riceve l'istanza subordina l'ostensione degli atti e delle informazioni richieste alla eventuale opposizione del controinteressato che, nel caso in esame, invoca la tutela del segreto industriale che impedirebbe l'accesso richiesto.
Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?
3. Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni. 4. L'accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento.
Come deve essere l'interesse sotteso alla richiesta di accesso?
352/1992, ha chiarito che l'interesse che legittima la richiesta di accesso, oltre ad essere serio e non emulativo, deve essere "personale e concreto", ossia ricollegabile alla persona dell'istante da uno specifico nesso, occorrendo che il richiedente intenda difendere una situazione di cui è portatore, qualificata ...
Chi è legittimato all'accesso?
La legittimazione all'accesso ai documenti amministrativi deve ritenersi consentita a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti anche nei suoi confronti.
Quanto tempo ha il Comune per rispondere all accesso agli atti?
Se la richiesta è accolta l'ufficio invia all'interessato il documento oppure gli indica come e dove può consultarlo oppure ottenerne copia. Se l'interessato non riceve risposta entro 30 giorni la richiesta si intende respinta.
Chi può fare richiesta di accesso agli atti?
Chi può richiedere l'accesso agli atti? Possono richiedere l'accesso agli atti, tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, collegato al documento amministrativo di cui si chiede l'accesso.
Chi è il controinteressato nell accesso agli atti?
Controinteressati sono definiti dall'art. 22 della L. 7.8.1990, n. 241, i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza.
Quali sono i limiti temporali per l'esercizio del diritto di accesso?
22 (come sostituito dall'art. 15 legge n°15/2005) stabilisce che: “il diritto di accesso è esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere”.
Quando il diritto di accesso può essere esercitato in via informale?
Qualora in base alla natura del documento richiesto non risulti l'esistenza di controinteressati, il diritto di accesso può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale, all'ufficio dell'amministrazione competente a formare l'atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente.
Quali sono le norme che regolano il diritto all accesso agli atti?
Le norme che regolano il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono: Legge 241/1990 e s.m.i.- “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” DPR 184/2006 “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”.
Quali sono i motivi riconosciuti dalla legge che danno diritto di accesso agli atti amministrativi?
241/90 statuisce infatti, in linea di principio, la sostanziale priorità del diritto all'accesso ai documenti amministrativi sul diritto alla riservatezza dei terzi in tutti quei casi in cui l'istanza ostensiva sia preordinata alla tutela ed alla difesa di propri interessi giuridici.
Chi sono i controinteressati in un procedimento amministrativo?
Per controinteressato si intende quel soggetto individuato o facilmente individuabile (c.d. elemento formale) che manifesti un interesse alla conservazione di un atto amministrativo, la cui validità è contestata da uno o più ricorrenti.
Come obbligare la pubblica amministrazione a rispondere?
deve dare risposta ad una richiesta. Stando a quanto previsto dalla legge 2022 in vigore, la Pubblica Amministrazione deve dare risposta ad una richiesta entro 30 giorni e per particolari richieste e procedimenti il tempo massimo entro cui la P.A. deva dare risposta si allunga fino a 90 giorni.
Cosa può fare il controinteressato?
In altri termini, il controinteressato ha la possibilità di partecipare attivamente al processo amministrativo in questione. Egli, infatti, ha interesse alla conservazione dell'atto ed ha quindi tutti i motivi per contrastare la domanda del ricorrente, eventualmente dimostrandone l'infondatezza.