Domanda di: Danuta Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Attendi che la barca sia ferma, cala l'ancora rapidamente fino a toccare il fondale. Comincia ad arretrare dando il tempo all'ancora di penetrare ed alla catena di stendersi fino alla lunghezza da te desiderata. Per testare l'ancoraggio innesta marcia indietro e dai una bella accelerata.
– Ampia insenatura, naturale o artificiale, nella costa del mare (o di un grande lago), al riparo dai venti e dalle onde, dove le navi possono ancorarsi e sostare, e in fondo alla quale si apre in genere un porto: stare, entrare in rada; Nel futuro che s'apre le mattine Sono ancorate come barche in rada (Montale).
Se non siete sicuri della tenuta e vi sembra che l'ancora ari, un metodo per accertarvene è tenere una mano poggiata sulla catena in tensione: se vibra vuole dire che l'ancora è trascinata sul fondo senza nessuna presa.
è estremamente necessario filare il giusto calumo per avere un ancoraggio sicuro (lunghezza di cavo o catena filata in acqua): da 3 a 5 volte il fondale in metri, letto sulla carta nautica o misurato con lo scandaglio; valori di calumo inferiori possono far spedare l'ancora, cioè sollevarla dal fondo.
Come fare la manovra? Ci si deve avvicinare mantenendo la prua allineata alla boa e alla direzione da cui proviene il vento. Una volta raggiunto il gavitello si deve arrestare la barca in modo che chi si trova a prua, possa agganciare l'anello con il mezzo marinaio e far passare la cima di ormeggio.