Non esiste un unico "bonus diabete 2025" automatico, ma si tratta di un'indennità legata al riconoscimento dell'invalidità civile (da 41% al 100%) con il supporto della Legge 104. Per ottenerlo, occorre farsi rilasciare dal medico curante il certificato introduttivo (con diagnosi e complicanze) e inviare la domanda all'INPS, spesso tramite patronato, per la visita della commissione medica.
Quali sono i requisiti per ottenere il bonus diabete?
Il bonus diabete non è una cifra fissa, ma è variabile da un minimo di 315 euro a un massimo di 525 al mese, erogati per 13 mesi. Non spetta a tutte le persone con diabete, ma solo a coloro che hanno una invalidità civile superiore al 74%.
L'indennità ammonta a 520,29 euro al mese per 12 mensilità. Quindi, ricapitolando, non bisogna confondere il bonus diabete con l'indennità di accompagnamento: il primo non esiste.
La normativa prevede che i pazienti diabetici che possono richiedere il contributo economico (bonus diabete) sono coloro sono affetti da: diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2, con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado (invalidità tra il 41% e il 50%);
La percentuale di invalidità per il diabete varia dal 41% al 100% a seconda della gravità e delle complicanze, come micro/macroangiopatie (41-50%), controllo metabolico mediocre con iperlipidemia (51-60%), o complicanze gravi come nefropatia e retinopatia (91-100%). Un diabete ben controllato potrebbe non dare diritto a benefici economici, mentre quelli più gravi possono aprire l'accesso a prestazioni economiche e agevolazioni.