Come pagano le tasse gli scrittori?

Domanda di: Dott. Benedetta Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (23 voti)

Devi sapere che, in Italia, gli scrittori vengono tassati tramite ritenuta d'acconto del 20% sul 75% del guadagno (non il 100%) ma, secondo la Legge Melandri, se hai meno di 35 anni il 20% verrà calcolato sul 60% e non più sul 75%. A questa prima tassazione, però, dovrai poi aggiungere quella della dichiarazione.

Quanto paga di tasse uno scrittore?

Sulle royalties che vi spettano l'editore dovrà pagare una ritenuta d'acconto pari al 20% sul 60% se avete meno di 35 anni e del 20% sul 75% se avete superato le 35 primavere. Dovrà poi inviarvi un CUD per la vostra dichiarazione dei redditi.

Come vengono pagati gli scrittori?

Editoria Tradizionale

Totale profitto lordo editore: 4.239 € (al lordo di costi di marketing, design, etc.) Ecco qui. Un autore medio in Italia, che vende 1.538 copie di un libro con un prezzo medio di copertina di 11,57 €, porta a casa ogni anno poco meno di 1.000 €.

Quanto pagano le case editrici per un libro?

L'Editore Tradizionale ti paga dal 6% all'8% di diritti sul prezzo di copertina, ad esempio di 20 euro. Vuol dire 1,2€ a copia. Se il libro costa 10 euro, allora parliamo di 0,6€ a copia. Moltiplichiamo per 100 e hai raggiunto una somma tra i 60€ e i 120€.

Quanto guadagna uno scrittore di bestseller?

Quelli che guadagnano più di 100mila dollari (circa 88mila euro) all'anno sono 1.340 e quelli che guadagnano un milione di dollari (circa 900mila euro) o più sono 64: tra questi ci sono famosi autori di bestseller come gli scrittori di thriller James Patterson e David Baldacci, il creatore di Game of Thrones George ...

Le TASSE Spiegate