Domanda di: Ing. Demis Greco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Essere gentili significa essere rispettosi si sé e degli altri. Parlare senza aggredire, confrontarsi senza litigare, discutere senza alzare le mani. Significa imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni, evitando che esse ricadano incontrollabilmente sull'altro.
La gentilezza però non è solo buona educazione, ma anche avere parole e gesti gentili, fare complimenti sinceri, prestare attenzione ai bisogni degli altri o anche semplicemente regalare un sorriso a chi ci sta intorno, che si tratti di uno sconosciuto, della persona con cui condividiamo la vita, di un proprio ...
Quali sono i comportamenti di una persona gentile?
Se sei gentile e sincero con tutti, ti guadagnerai la loro fiducia. Inoltre, non fare la doppia faccia screditando chi, invece, si fida di te. Non fare pettegolezzi su altre persone o quelle che ti sono antipatiche. Questi comportamenti hanno sempre delle ripercussioni e ti faranno sembrare superficiale.
Fare un complimento inaspettato, per il piacere di farlo. Aiutare una persona anziana ad attraversare la strada o a salire le scale. Cedere il proprio posto sui mezzi pubblici a chi ne ha bisogno. Tenere aperta la porta o l'ascensore per qualcuno e dire “grazie” se qualcuno lo fa per noi.
La gentilezza non solo fa bene, ma ci fa anche bene. Compiere atti di gentilezza può aumentare la soddisfazione per la vita, l'umore positivo e l'accettazione da parte dei pari. Può stimolare il rilascio di serotonina e ossitocina, riducendo così paura e ansia.